FUNGHI Amanita Muscaria (Ovolo Malefico, Uovolaccio)

Amanita Muscaria: fa parte dei funghi velenosi. Esemplari di funghi Amanita Muscaria rinvenute nel Parco Naturale Panareggio. Si noti al centro l'esemplare ancora chiuso.

Amanita = fungo
Muscaria = attinente alle mosche, perchè sembra che abbia la prorpietà di fare morire le mosche che si posano sul cappello dei funghi.

Funghi velenosi e funghi allucinogeni. Agisce infatti sia sul sistema nervoso sia sull'apparato digerente. Ciò che provoca questo avvelenamento non è come si potrebbe supporre la muscarina, ma l'acido ibotenico.

DESCRIZIONE DEI FUNGHI: Funghi tra i più grandi: altezza fino a 35 cm, diametro del cappello fino a 25 cm; il cappello è nei funghi tipici di un bel rosso vivo decorato da numerose verruche bianche poligonali, (a volte gialle), prima emisferico e poi pianeggiante, piuttosto carnoso; orlo non sempre striato. Le lamelle di questi funghi sono bianche molto fitte, ventricose, staccate dal gambo, intercalate da lamellule. Gambo dei funghi cilindrico bianco, prima pieno, poi cavo con piede a bulbo tondo. Anello ampio, bianco o un po' giallo, striato, sovente festonato. Volva dissociata in grosse squame intorno al bulbo. Carne bianca e dura.

CARATTERISTICHE PECULIARI DEI FUNGHI: Il colore del cappello rosso a puntini bianchi.

VARIETÀ DI FUNGHI: Frequente la Regalis con cappello rosso più scuro e verruche gialle.

SI POSSONO CONFONDERE CON ALTRI FUNGHI: L'Amanita Aureola (funghi velenosi), da molti considerata una sua varietà, da cui però si differenzia perché quest'ultima ha il cappello più aranciato e quasi sempre privo di verruche, la volva dissociata, non a squame ma ad anelli che avvolgono il bulbo in una spirale.
L'Amanita Muscaria è chiamata anche Ovolo Malefico quasi ad indicare una somiglianza con l'ovolo buono o Amanita Caesarea (funghi eccellenti); in realtà quest'ultima ha gambo e lamelle gialle che la distinguono nettamente; anche nel periodo giovanile (ciòè quando è chiusa ad ovulo) l'Amanita Muscaria è molto diversa in quanto il suo ovulo è coperto da fittissime squame ed ha una forma differente: come una sfera con sovrapposta un'altra mezza sfera più piccola.

DOVE E QUANDO CRESCONO I FUNGHI: Sono funghi ubiquitari (vale a dire che sono funghi che crescono in tutti i tipi di bosco) e da luglio a ottobre sono presente in tutta Italia, tranne la Sicilia.

ECOLOGIA: funghi che viengono spesso calpestati poiché la tradizione popolare li considera funghi velenosissimi: è un vero peccato perché i loro colori brillanti, il loro portamento e la loro mole decorano il bosco più degli altri funghi o fiori. Questi funghi fanno del bosco un soggetto fotografico magnifico non solo per i micologi ed infine, essendo funghi micorrizico (vedi Micorriza) sono utilissimi al ciclo biologico forestale.

CURIOSITÀ E STORIA DEI FUNGHI: Amanita Muscaria sono funghi per eccellenza dal punto di vista figurativo: questi funghi quasi d'obbligo nelle illustrazioni di libri per bambini, nei cartoni animati, disegnati sui mobili da giardino.
Nella iconografia popolare infantile è un po' il simbolo stesso della foresta. Nelle fiabe, Gnomi ed Elfi eseguono spesso girotondi rituali attorno ad esso. Pare che quest'ultima credenza popolare sia dovuta alla sua azione allucinogena (di cui parleremo tra poco) per cui si narra che alcuni incauti e sprovveduti viandanti dopo aver inghiottito qualche esemplare di Amanita Muscaria avrebbero giurato di aver visto uscire dal fitto del bosco personaggi mostruosi ed irreali. Da qui l'associazione tra l'Ovolo Malefico e i simpatici mostriciattoli delle favole. Tuttavia, pur essendo sempre statio considerati funghi particolarmente velenosi, la loro tossicità non è grave ed, anzi, molto discussa. Infatti, pur avendo ormai assodato che questi funghi allo stato naturale sono venefici, in seguito ai procedimenti particolari (che vanno dalla semplice asportazione della cuticola alla macerazione sotto sale) sono frequentemente mangiati senza conseguenze in Russia e in alcune zone del Bresciano.
Tuttavia si sconsiglia di eseguire tentativi in tal senso perché questa specie di funghi contiene principi attivi tossici in diversissima quantità da esemplare a esemplare; non si può quindi escludere che in certe zone crescano quasi esclusivamente esemplari di funghi di Amanita Muscaria con alta concentrazione di sostanze venefiche.
L'azione velenosa del fungo è doppia: un vero e proprio avvelenamento a danno dell'apparato gastro-intestinale e una serie di azioni psicotropiche (cioè che colpiscono il sistema nervoso causando allucinazioni che vanno da momenti di depressione a momenti di euforia). A causa di questa azione allucinogena, molti popoli l'hanno usata per secoli come stupefacente e, pare, come afrodisiaco. Va nontato che quanto più è grave l'azione tossica sull'apparato digerente, tanto meno pronunciata è l'azione allucinogena: nei casi di grave avvelenamento quest'ultima è praticamente assente.
Quei popoli che hanno utilizzato l'Amanita Muscaria come droga, l'hanno infatti preventivamente trattata per evitare conseguenze spiacevoli quali vomito e dolori intestinali.
Nei casi di avvelenamento da Amanita Muscaria è bene, come in tutte le intossicazioni da funghi, provocare lo svuotamento degli organi digerenti prima forzando al vomito (eventualmente, se possibile, fare la lavanda gastrica) e poi con purghè drastiche. Contro le alterazioni del sistema nervoso va invece somministrato del bromuro (vedi Tossicologia).

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